L’acqua va bevuta prima o dopo il caffè?

Si beve prima l’acqua o il caffè? Arriva la risposta della scienza.

Questo è il dilemma che tutti i consumatori di questa bevanda si pongono da sempre: per gustarne al meglio l’aroma, infatti, gli esperti hanno sempre suggerito di sorseggiare prima un bicchiere d’acqua.

Una ricerca pubblicata dall’Università di Trieste, ha però svelato che, in alcuni casi, è una pratica corretta anche berla dopo il caffè, spiegando anche i casi in cui sarebbe opportuno farlo. Questo studio ha rivelato che non è sbagliato bere acqua dopo il caffè: in questo modo si ha l’opportunità di gustare al meglio tutti gli alimenti che verranno ingeriti successivamente, come ad esempio il dolce. Berla in seguito potrebbe inoltre aiutare il consumatore qualora la bevanda non sia stata di suo gradimento: in questo modo l’acqua, passando sulle papille gustative, eliminerà i sentori di bruciato e rancido dalla bocca.

I ricercatori hanno inoltre spiegato che, se il chicco di caffè è immaturo, spesso la sensazione provata è di secchezza delle fauci: per questo motivo bere un bicchierino d’acqua aiuterebbe non solo a placare la sete, ma a correggere per quanto possibile questo difetto. Se la materia prima utilizzata è di qualità, tengono a precisare i ricercatori, non ce ne sarebbe alcun bisogno.

Perché si beve l’acqua prima del caffè? Secondo gli addetti ai lavori più “puristi” è una pratica molto importante in quanto permette di pulire il palato, preparando al meglio le papille gustative: queste, infatti, devono essere libere da tutto ciò che potrebbe ostruirle, come ad esempio alcuni residui di cibo. Così facendo potremo assaporare al meglio il gusto del caffè, soprattutto se lo stiamo bevendo al bar, dove solitamente viene servito con un bicchierino d’acqua ed un dolcetto. Non è necessario berne tanta, basta un piccolo sorso: la scienza, infatti, ha spiegato gli effetti collaterali di chi ne assume troppa. La prassi corretta sarebbe quella di gustare il dolcetto (che può essere un cioccolatino, un biscotto o un piccolo pezzo di torta), bere l’acqua avendo premura di far passare il liquido da una parte all’altra della bocca in modo tale da eliminare qualsiasi residuo, ed infine sorseggiare la bevanda senza l’aggiunta di zucchero.

In molti si chiedono se sia una pratica corretta quella di accompagnare il caffè con un bicchiere d’acqua frizzante: anche in questo caso ci sono due scuole di pensiero differenti. Da una parte, c’è chi preferisce servire quella gassata poiché aiuta a pulire al meglio il palato dal cibo e bevande consumate in precedenza. Grazie alle bollicine tipiche dell’acqua mossa, la pulizia risulta essere migliore e più efficace, ma il rischio è quello di “anestetizzare” le papille gustative, rischiando di non riuscire a percepire al meglio gli aromi del caffè che si andrà poi a gustare. Per ovviare a questo problema, dall’altra parte c’è chi sostiene sia meglio offrire dell’acqua naturale. L’accortezza da utilizzare è una sola: servirla a temperatura ambiente. Se fosse fredda, infatti, si potrebbe facilmente ricadere nello scenario precedente, ossia con le papille gustative “anestetizzate”, e sarebbe molto più difficile comprendere le caratteristiche della bevanda.

FRANCESCO BERGAMASCHI

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Author: globalvending

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